Ciao BH! Se sei qui, vuol dire che l’argomento ti ha incuriosito!! Fusa felici per tutti! Iniziamo?
I primi usi documentati dei tarocchi come strumento per la cartomanzia risalgono al XVII secolo a Bologna. La loro diffusione moderna e l’associazione con l’occultismo risalgono alla fine del XVIII secolo e sono dovuti principalmente ad Antoine Court de Gébelin e a Etteilla. Il primo sosteneva che i tarocchi fossero in realtà i Libri di Thot codificati dai sacerdoti egizi nelle immagini simboliche dei trionfi per tramandarlo segretamente sotto l’aspetto innocuo di carte da gioco, il secondo pubblicò una serie di libri tra il 1783 e il 1785 nei quali riprese a approfondì il legame dei tarocchi con i Libri di Toth e descrisse un metodo per il loro uso in cartomanzia.
Il tipico mazzo di tarocchi è composto da un mazzo di 56 carte tradizionali (anche conosciuti come Arcani Minori) a cui se ne aggiungono 22, dette Trionfi o Arcani Maggiori.
L’interesse che si è sviluppato intorno ai tarocchi dall’Ottocento in avanti ha spinto numerosi artisti contemporanei a reinterpretare le figure, senza snaturarne il significato principale. Proprio per questo motivo al giorno d’oggi si trovano tanti mazzi diversi, sia per gioco che per divinazione, oltretutto su alcuni siti è possibile crearli e personalizzarli.

Esistono diversi giochi, esistono diverse letture e tutto varia in base a chi svolge la lettura, a chi pone la domanda (soprattutto come pone la domanda), ai tipi di tarocchi che si stanno utilizzando (poiché danno diversa sfumatura interpretativa, soprattutto se il creatore del mazzo ha inserito alcuni elementi grafici aggiuntivi).
Esistono diversi libri che possono accompagnarvi in questo percorso, il più classico ed utilizzato è “La via dei tarocchi – Marianne Costa, Alejandro Jodorowsky” edito da Feltrinelli, ma abbiamo anche l’autrice italiana “Guarda oltre ciò che vedi – Emanuela A. Imineo” edito da Dark Abyss o ancora la versione pocket completa di tarocchi “The wild unknown – Kim Krans” edito da Harper One.
Come sempre questa pagina vuole essere d’aiuto e fornire spunti, non è l’arrivo, ma la partenza! 🙂 Che altro miagolare se non “buona lettura e buon inizio!”
Musetti felici a tutti! <3
Alcune fonti sono di Wikipedia, link di rimando direttamente nell’articolo.
Il gatto che va sui siti, lascia lo zampino, ci tengo quindi a farvelo presente!
