La Morte è una carta degli arcani maggiori, indicata con il numero romano XIII. Contrariamente all’accezione negativa che tendiamo a dare a questa parola, essa è invece una carta bellissima, poiché indica la fine di una cosa e l’inizio di un’altra, è la trasformazione totale.
La Morte (ti stavo miagolando) è trasformazione totale, è cambiamento necessario, è la fine di un ciclo, di un periodo, di un sentimento, di qualunque cosa ti possa venire in mente in base alla tua domanda, ma ricorda non è solo fine, è anche nuovo inizio.
Soprattutto nelle relazioni si tende spesso a pensare che la fine (come la morte) sia assoluta, ma non è così. La fine di un determinato comportamento può anche voler dire togliere un’abitudine sbagliata e quindi migliorare sé stess* e la propria relazione. Mettere un punto è avere il coraggio di cambiare, proprio perchè fa bene, proprio perchè così si va avanti allo step successivo.
La Morte ti ricorda che ogni fine è un inizio!
Questo cambiamento non è per forza volontario, può essere anche involontario, ma il focus è che è necessario a te, alla tua anima, alla tua vita. Qualcosa deve chiudersi per permettere ad altro di sbocciare.
La carta rovesciata
“MagiCat adoro la tua positività, ma io leggo la carta rovesciata qua!!” Tranqui Big Human! Ho la soluzione giusta per te anche in questo caso. Non farti prendere dai brutti ricordi miah!
La carta rovesciata indica l’opposto? Non esattamente. “Che non sono in linea con l’universo? Che va tutto malissimo?” e la risposta è: NOOOOO! Può indicare diverse cose, certo, ma è in base a come hai posto la domanda.
Quindi chiudi gli occhi, fai un bel respiro profondo e focalizza la tua domanda.
La carta della Morte rovesciata potrebbe indicare:
- Basta, lascia andare. Il cambiamento arriverà come aria fresca, pronto a portarti nuova vita.
- Paura del cambiamento. (Ricordati, ti serve per passare allo step successivo della tua vita, affrontalo con coraggio e fiducia)
- Cambiamento “pesante” o comunque visto in maniera negativa. (I fili neri servono quanto quelli colorati; sono essi che danno forma e profondità al disegno!)
Vi miagolo come sempre un paio di cosette, valide per ogni tipo di lettura o gioco:
- La lettura o gioco è personale.
- La domanda (se c’è) deve essere una ed esposta in modo chiaro, altrimenti la risposta sarà incompleta e confusa.
- è facile influenzare le carte con il vostro umore, poiché è l’energia che emanate ad influenzarle. Consiglio di svuotare la mente prima di porre la domanda e di mantenere un’energia più serena mentre si mescolano le carte.
- Lo scopo NON deve essere “prevedo il futuroooh!”. Miahahah, no, nessuno può decidere in maniera così devastante sulla vostra vita. Siete voi, Big Humans, a decidere!
Le carte servono solo ad accompagnarvi, a suggerirvi, a chiarire dei dubbi, a farvi notare qualcosa, a drizzare il tiro o prendere una strada diversa.
Faccio un esempio più umano, così si capisce meglio. Se beccate sciopero dei treni che fate? Rinunciate, cambiate mezzo o ci andate un’altra volta. Ecco le carte vi servono per questo, vi dicono “c’è sciopero!”, ma quello che scegliete di fare dopo dipende tutto da voi. Potreste anche consultare nuovamente le carte, che vi darebbero quindi dei suggerimenti, ma la scelta ultima è sempre la vostra! 🙂
Che strada prendere, cosa imparare, cosa lasciare e cosa migliorare…la scelta è sempre tua!
